Login

Iscriviti a Jourdeló

Passeggiate BolognesiToponomastica di una Bologna che fu

di Pierpaolo Franzoni

Le felici sortite danzanti della nostra Associazione nel centro di Bologna - in Piazza Maggiore come nel Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio, nella vicina piazza Nettuno, per non parlare del nostro luogo storico di piazza Carducci - mi suggeriscono una trasposizione nel passato.

Quel passato che vogliamo rappresentare e che non c’è più, e non ci sono più neanche tanti spazi, rumori, odori, umori della città ottocentesca.

Far rivivere l’Ottocento è il nostro gioco anche se, certo, attualizzato, con quel tanto di contraddittorio che ciò significa.

Ma se davvero una macchina del tempo ci trasportasse in quella Bologna d’un tempo, non potremmo che uscirne come minimo interdetti, spiazzati dalla diversità dei luoghi e dei mezzi di trasporto necessari per giungere all’appuntamento dei nostri spettacoli.

Se facessimo un salto temporale all’indietro e camminassimo nel centro di Bologna, come minimo ci troveremmo spaesati, come trovandoci altrove, in una città sconosciuta.

Ci orienteremmo guardando in alto: le Due Torri sarebbero la nostra stella polare, solo perché più alte, ma non sarebbero le sole a stagliarsi in cielo, avrebbero compagne, sciaguratamente abbattute, come la torre Artemisi, la Guidozagni e la Riccadonna.

Arriveremmo in fiacre, la carrozza chiusa di quei tempi, oppure in tram a cavalli, attraversando strade più strette di quelle conosciute, frequentate soprattutto da pedoni, nel passeggio occasionale o nel traffico dei mercati, passando tra affollamenti di uomini avvolti nei loro mantelli, sfiorando signore tutte rigorosamente con il cappello in testa, o servette uscite dalle botteghe, avvolte in lunghi scialli.

Chi arrivasse poi, ma solo dopo il 1859, col treno in stazione, all’uscita troverebbe una strada sterrata per raggiungere il centro.

Camminando potremmo dissetarci alle fontanelle delle strade cittadine che sgorgano acqua fresca: c’erano fino agli anni Cinquanta del Novecento, io stesso le ricordo, e vedere la fontana del Nettuno recintata da una vecchia cancellata.

Immagine nella pagina:
Cortile del Palazzo Comunale, Bologna

Pagina:
Precedente 1 | 2 | 3 Successiva

Gennaio-Marzo 2008 (Numero 9)

Comune di BolognaCon il patrocinio del Comune di Bologna
© 2005 - 2020 Jourdelo.it - Rivista storico culturale di 8cento
Registrazione Tribunale di Bologna n. 7549 del 13/05/2005 - Direttore Resp. Daniela Bottoni