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Il ballo delle debuttanti, un falso storico?

di Alessia Branchi

Parte da una affascinante esperienza lavorativa il desiderio di indagare quale traccia segue la leggenda della storia del Ballo delle Debuttanti. A Bologna, dopo 30 anni di assenza, il Colonnello Luigi De Letteriis Lacci, Direttore del Circolo Ufficiali di Presidio nella storica sede di palazzo Grassi, ha ridonato vita al Ballo delle Debuttanti avvalendosi della mia competenza professionale per la direzione artistica. Come succede spesso nei progetti artistici, durante la fase embrionale e di pianificazione cresce la voglia di conoscere l’origine del progetto, quando, come e perché è nato, in quale periodo storico affonda le proprie radici. E così si viene a conoscenza di tanti retroscena… che incuriosiscono e appassionano.11_debuttanti03
È di prassi navigare subito in internet, e quindi incartarsi su siti trovati digitando parole come debuttanti, ballo, storia del ballo. Laddove sembra di aver scoperto la vera storia del Ballo delle Debuttanti, leggendo le interessanti introduzioni che i siti forniscono prima di una manifestazione importante quale l’Opernball, che si svolge tradizionalmente all’Opera di Vienna o il Gran Ballo Vienna sul Lago di Stresa per rimanere in ambito italiano, in realtà si conclude la lettura e non è uscito pressoché nulla rispetto alla sua tradizione. Le uniche note rilevanti derivano dai pochi cenni storici che si limitano a rispolverare la tradizione del Ballo affermando che già nel XVIII secolo, quando nei palazzi nobiliari, in un sfavillio di luci, specchi e stucchi dorati, le giovani fanciulle aristocratiche di età compresa fra i 17 e i 23 anni avevano le loro occasioni di trovare il proprio cavaliere. Ma il cenno storico è già concluso con un punto di ironia nella frase ...Purtroppo infatti, a quei tempi dopo i 23 anni colei nel che non avesse trovato il principe azzurro era considerata zitella!
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Ottobre-Dicembre 2008 (Numero 11)

  • Editoriale
    di Gabriella Lupi
  • Il ballo delle debuttanti, un falso storico? 
    di Alessia Branchi
  • L'Ottocento in casa Gellini 
    di Marta Gellini
  • Dai banchetti patriottici alle cene del cartoccio
    di Pierpaolo Franzoni
  • Il Giardino delle Vanit√†
    di Samuele Graziani
  • Giuseppe Verdi e la contessa Maffei
    di Fiorenza Maffei
  • 10.000 Lire del 1800... e alcune rane morte
    di Samuele Graziani
  • Cavalleria Rusticana
    di Andrea Olmo
  • Helena Petrovna Blavatsky
    di Andrea Trentini
  • La Cuciniera Bolognese
    di Marinette Pendola
  • Laboratorio di scrittura
    a cura di Marinette Pendola
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