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Young Mr. Churchill

ovvero le avventure del giovane Winnie

di Andrea Olmo

Winston Churchill è ricordato come uno dei più grandi statisti del XX secolo ed è a tutti noto per la tenacia e la determinazione con cui guidò gli inglesi nella lotta contro il nazismo durante la 2a Guerra Mondiale, per non parlare poi delle grandi riforme sociali che impostò in Gran Bretagna nel primo decennio del Novecento, del contributo determinante che diede alla vittoria dell’Intesa nella 1a Guerra Mondiale e della coraggiosa lotta che, ormai anziano, condusse contro la tirannide comunista negli anni ’50.19_churchill01
Eppure Winnie non era per niente un uomo del Novecento ma si era formato, politicamente e culturalmente, negli ultimi decenni dell’Era Vittoriana, attraverso una serie di esperienze degne di un romanzo d’avventura. Forse proprio per questo la sua politica fu sempre improntata a valori nobili e a una visione etico-religiosa cristiana che gli consentì di difendere sempre la Libertà e la Democrazia contro ogni forma di oppressione e di tirannia, differenziandosi dalla visione politica dominante del Novecento, improntata ad un laicismo pragmatico ed utilitarista privo di veri valori morali.
L’infanzia di Winston trascorse più o meno come quella di tutti i rampolli dell’aristocrazia inglese dell’epoca. Nato il 30 novembre 1874 a Blenheim Castle fu cresciuto da una affettuosa nanny e poi educato in severissimi collegi mentre i genitori rimanevano in disparte distanti e affaccendati nei loro affari. Nel 1893 entrò all’Accademia militare di Sandhurst, ne uscì due anni dopo con il grado di Sottotenente e fu assegnato al 4° Ussari.
La tranquilla vita di guarnigione non faceva per l’impetuoso Winnie. Nell’ottobre del 1895 riuscì a farsi inviare in missione a Cuba allo scopo di valutare il funzionamento di un nuovo tipo di fucile in dotazione all’Esercito Spagnolo allora impegnato in un durissimo scontro con i ribelli locali. Messosi al seguito di una colonna militare spagnola, Winston ebbe modo di assistere ai primi scontri armati della sua vita che descrisse efficacemente negli articoli inviati al giornale Daily Graphic, di cui era collaboratore.
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Novembre 2011 (Numero 19)

  • Editoriale
    di Gabriella Lupi
  • L'operetta 
    di Alessia Branchi
  • Bologna dei viaggiatori
  • Rebus
    di Samuele Graziani
  • CARICAT! 
    di Lorenzo Nannetti
  • Del teatro all'italiana
    di La Redazione
  • Civitella del Tronto
    di Andrea Trentini
  • Il macchinista teatrale e il suo martello
    di Samuele Graziani
  • U Trinichellu
    di Antonella Tonelli
  • La decorazione del Teatro Comunale di Bologna 
    di Chiara Albonico
  • Oratorio di S. Cecilia
    di Silva Stagni
  • Young Mr. Churchill 
    di Andrea Olmo
  • Dal Mar Rosso al Golfo di Guinea
    di Marinette Pendola
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