Login

Iscriviti a Jourdeló

Omaggio alla Scozia

di Alessia Branchi

Scoprire e conoscere la tradizione culturale di danza che appassiona l'Associazione 8cento significa curiosare anche nella storia della cultura sociale scozzese, da cui il nostro sistema di danza ha ereditato la tradizione della Scottish Country Dance, diffuso fenomeno di danza sociale che si è manifestato in Scozia a partire dal XVIII secolo sia negli ambienti dell’alta società sia in quelli della gente comune e si è conservato grazie alla trasmissione orale di tante generazioni.
Alla Scottish Country Dance non solo appartengono i passi, le figure, le musiche e le danze contemplati nel nostro sistema di danza, ma soprattutto il piacere del divertimento che ha certamente contribuito alla grande diffusione del fenomeno; le Scottish Country Dances erano e sono considerate importante momento di svago e di piacere nonché di socializzazione tanto da catturare effettivamente il desiderio di partecipazione.
Mentre oggi noi di 8cento ci dilettiamo a realizzare eventi quali Tea Dance, Feste Danzanti e Balli in costume per creare occasioni di divertimento e sviluppare al contempo cultura di danza, un tempo si realizzavano le Assemblies. Definite essenzialmente incontri di persone colte i cui interessi erano rivolti alla conversazione, alla galanteria, ai giochi e agli intrattenimenti, il cui scopo principale era comunque il danzare sociale, vanno ricordate per l’importanza che hanno avuto, e a loro va certamente un doveroso omaggio come avi dei nostri Tea Dance. Non esistendo un’esatta corrispondenza del termine Assemblies in italiano è preferibile lasciare la parola in lingua originale, Assembly per il singolare, Assemblies per il plurale.
Il seguente paragrafo, tratto da un capitolo della mia tesi Tradizione ed Innovazione nella Scottish Country Dance, delinea la storia delle Assemblies quale luogo prediletto per aver permesso la diffusione e la pratica nel corso dei secoli delle Scottish Country Dances.
Pagina:
Precedente 1 | 2 | 3 | 4 | 5 Successiva

Gennaio-Marzo 2006 (Numero 3)

  • Editoriale 
    di Gabriella Lupi
  • Omaggio alla Scozia 
    di Alessia Branchi
  • Il Giardino delle Vanit√†
    di Samuele Graziani
  • Carolina sulle barricate
    di Pierpaolo Franzoni
  • La Beatrice di Byron 
    di Bruna Bertini
  • Castelli e Fantasmi 
    di Gianna Daniele
  • Fiammiferi
    di Samuele Graziani
  • Il galateo nella vita quotidiana e nelle cerimonie civili e religiose
    di Marinette Pendola
  • Eduard Manet (1832-1883)
    di Giovanni Martinengo
© 2005 - 2019 Jourdelo.it - Rivista storico culturale di 8cento
Registrazione Tribunale di Bologna n. 7549 del 13/05/2005 - Direttore Resp. Daniela Bottoni