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La Spedizione dei Mille

di Loretta Pavan

Incontro a Teano (Miniatura 550x415 px)L’impresa dei Mille terminò qui. I propositi di proseguire si scontravano con la realtà: gli uomini del Generale erano divenuti quarantamila, ma erano stanchi e provati; dal nord l’esercito di Vittorio Emanuele II stava scendendo e già diverse migliaia di soldati piemontesi occupavano i forti a Napoli. Si tennero plebisciti che, con risultati nettissimi, avviarono all’unità del Regno.

A Teano il 26 ottobre 1860 avvenne l’incontro tra Giuseppe Garibaldi e Vittorio Emanuele II, nelle cui mani il Generale consegnò i risultati conseguiti fino a quel momento.

Garibaldi a Caprera (Miniatura 420x273 px)Il 9 novembre, dopo aver rifiutato un brevetto di generale d’armata, un titolo principesco, una dote per la figlia ed il collare dell’Annunziata, il tutto offertogli dal re, Garibaldi si imbarca per Caprera con un rotolo di merluzzo secco, un sacco di legumi, ed un altro di sementi (Franco Di Tondo, Campagne garibaldine, Loescher Editore Torino).

Il 17 marzo 1861 Vittorio Emanuele II fu proclamato Re d’Italia. Il processo di unificazione fu possibile per la presenza delle due forze in campo: il Re sceso dal nord e Garibaldi salito dal sud. La costituzione di uno Stato unitario era la priorità assoluta e fu grazie a Garibaldi e alla sua lealtà che ciò fu possibile.

Un eroe vero.


Immagini nella pagina:
L’incontro a Teano, Stampe Bertarelli, Milano
Giacomo Mantegazza, Garibaldi a Caprera, Museo del Risorgimento, Milano
Fine.
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