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Norton I, Imperatore degli Stati Uniti d’America (e Protettore del Messico)

di Raffaele Sorgetti

His-Imperial-Majesty-Emperor-Norton-I (Miniatura 522x696 px)A perentoria richiesta e desiderio di una larga maggioranza di questi Stati Uniti, io, Joshua Norton, un tempo cittadino di Algoa Bay, Capo di Buona Speranza, e oggi e per gli ultimi scorsi 9 anni e 10 mesi cittadino di San Francisco, California, dichiaro e proclamo me stesso Imperatore di questi Stati Uniti; e in virtù dell’autorità in tal modo acquisita, con la presente ordino ai rappresentati dei diversi Stati dell’Unione di riunirsi in assemblea presso il Music Hall di questa città, in data primo Febbraio prossimo venturo, e lì procedere alla modifica delle leggi esistenti dell’Unione al fine di correggere i mali sotto i quali questa nazione si trova ad operare, e in tal modo ripristinare la fiducia, sia in patria che all’estero, nell’esistenza della nostra stabilità e integrità. Norton I, imperatore degli Stati Uniti.

Questo il proclama che il 17 settembre 1859 fu pubblicato sul San Francisco Evening Bulletin, in un articolo dal titolo Have We An Emperor Among Us? Fu allora che iniziò “ufficialmente” il regno di Norton I.

Ma gli Stati Uniti d'America non sono sempre stati una repubblica federale? Sì ma, anche se autoproclamato e mai riconosciuto da alcuna autorità, un imperatore l'hanno avuto: Norton I, al secolo Joshua Abraham Norton. Certo, non riuscì mai a diventare davvero "Imperatore" degli Stati Uniti, e non varcò mai in tutta la sua vita l’ingresso della Casa Bianca. Fu solo uno stravagante personaggio che a San Francisco, dove visse i suoi ultimi 20 anni, fu comunque una celebrità. E la sua storia, per quanto quella di un uomo sicuramente eccentrico, non è la storia di un “matto qualunque”.

Nato probabilmente a Londra in una data non precisata tra il 1814 e il 1819 (le fonti sono discordi e Norton è un cognome piuttosto comune in Inghilterra), Joshua Norton crebbe in Sudafrica, in un primo tempo ad Algoa Bay, dove il padre era uno dei pilastri della comunità di coloni inglesi, e successivamente a Città del Capo, dove i Norton si insediarono dal 1841. Qui il giovane Joshua lavorò nell’azienda di forniture marittime del padre, prima e dopo una fallimentare esperienza imprenditoriale che lo vide finire in bancarotta nel giro di un anno e mezzo.


Immagine nella pagina:
Ritratto di Norton I, fotografia, ca. 1871-72
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