Login

Iscriviti a Jourdeló

Scienze e TecnologiaLa carrozzina di Garibaldi

l’eroe dei due mondi fu un disabile

di Samuele Graziani

Carozzina 2 (Miniatura 219x174 px)Ma adesso basta, abbiamo parlato sin troppo a lungo di Garibaldi e ancora troppo poco di quella che voleva essere la protagonista: la sua sedia a rotelle. L’eroe dei due mondi ci scuserà se lo mettiamo momentaneamente in secondo piano e passiamo a un’altra storia.

Le origini della sedia a rotelle sono dibattute e incerte. Due sono le possibili antenate: alcune fonti la fanno risalire all’antica Grecia. In un’incisione presente su un vaso (datata circa 525 a.C.) si vede una sorta di lettino con le ruote per il trasporto di bambini, non è una sedia a rotelle, ma è un primo mobile di casa con le ruote. Una seconda incisione, del 530 d.C. circa, mostra una vera e propria sedia con le rotelle. Altre fonti la fanno invece risalire ad una scultura su pietra dell’antica Cina (III secolo d.C.) in cui le sedie con le ruote sono utilizzate per portare i malati e gli infermi alla fonte della giovinezza. Sono una sorta di risciò con un bel divanetto a due posti. Comunque parliamo di antichità, e quindi di vecchi antenati.
Carozzina 3 (Miniatura 219x188 px)La prima vera e propria sedia per invalidi risale alla fine del 1500, realizzata (possiamo dire inventata) per re Filippo II di Spagna. In un’incisione del 1595 si vede il re su un grande scranno, con lo schienale reclinabile, e quattro piccole ruotine in fondo ai piedi. Sicuramente un oggetto ingombrante e poco pratico, che necessitava almeno di un paio di servitori per essere spostato, ma si presuppone che un re non avesse problemi di personale dipendente…

Carozzina 4 (Miniatura 219x243 px)Quello che però caratterizza una sedia a rotelle moderna, è il concetto che chi la usa si possa spostare da solo, quindi la possa manovrare in autonomia. L’intuizione geniale venne all’orologiaio tedesco Stephen Farffler che a 22 anni, nel 1655, inventò una sorta di triciclo con una ruota dentata anteriore e due manovelle per manovrarla. Dalla stampa non è ben chiaro se ci sia o meno un movimento di sterzo, quindi la sedia sembra potersi muovere solo avanti o indietro. Sicuramente è molto ingombrante, non adatta ad ambienti casalinghi, appare su alcune stampe raffigurata all’esterno, su strade di campagna. Possiamo paragonarla più ad un triciclo che ad una carrozzina per come la intendiamo noi oggi. È ancora molto lontana da noi, ma sicuramente è il primo passo verso la modernità.
Pagina:
Precedente 1 | 2 | 3 Successiva
© 2005 - 2021 Jourdelo.it - Rivista storico culturale di 8cento
Registrazione Tribunale di Bologna n. 7549 del 13/05/2005 - Direttore Resp. Daniela Bottoni