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LibriFatterelli bolognesi. Storie della Storia di Bologna - Vol. 5-8

Autori vari

a cura di Daniela Bottoni

Fatterelli bolognesi 5-8 bis (Miniatura 550x977 px) Vedi Amedeo, un giorno potrai fare come ti pare e creare tutto ciò che vuoi ma prima di quel momento bisogna faticare sulle regole che sono uguali per tutti. E ora io desidero insegnarti cosa è necessario tu faccia perché questa prova sia giudicata buona. (da “Che voto ha preso Mozart?”)

Collana curata da Tiziana Roversi e pubblicata da Minerva Soluzioni Editoriali, Bologna
Pubblicazione dei volumi 5, 6, 7, 8: settembre 2020

Come appassionare i bambini alla storia? Come fargliela rivivere?
Direi che la felice collana Fatterelli bolognesi, Storie della storia di Bologna può riuscirci.
Racconta eventi e personaggi storici in modo avvincente, divertente, ricorrendo alla finzione letteraria laddove utile al piccolo lettore per immedesimarsi, pur nel rispetto della realtà storica, scegliendo aneddoti, episodi curiosi.
L’anno scorso, sempre in questo periodo, avevamo pubblicato una recensione dei primi quattro volumetti come idea regalo per il Natale. Da allora ne sono usciti altri quattro che ho il piacere di presentarvi.
Un aspetto particolare di questa collana è il fatto di essere dedicata alla storia di Bologna. Ed anche per questo motivo la proponiamo volentieri all’interno della nostra rivista, che si prefigge di promuovere la storia e la cultura privilegiando quella bolognese.
Nei libri per bambini non possono mancare naturalmente le immagini. Ogni volumetto è arricchito da preziose illustrazioni in bianco e nero realizzate da apprezzati disegnatori e fumettisti.
La lettura è consigliata a partire dai-9-10 anni ma, perché no, può essere istruttiva e piacevole anche per i grandi.

Che voto ha preso Mozart?, testo di Margherita Bianca, illustrazioni di Fabian Negrin
Nel 1770 il quattordicenne Mozart giunge a Bologna per studiare con il migliore maestro di musica di quei tempi, Padre Giambattista Martini. Amadé è ansioso di imparare e perfezionarsi, trascorre giornate intense di studio, ma sa anche distrarsi e divertirsi. Si avventura per Bologna, fa nuove amicizie, è ospite presso la splendida Villa Pallavicini. Poi la data fatidica: il 9 ottobre affronta un esame difficilissimo per diventare Maestro Compositore presso l’Accademia Filarmonica. Ma c’è un mistero. A noi sono giunti tre compiti eseguiti da Mozart. Come si spiega?

Arrivano le film!, testo di Elisabetta Lodoli, illustrazioni di Antonella Selva
Hesperia affronta trepidante il suo primo giorno di scuola accompagnata dall’adorata nonna Luigia. È lei che ha scelto quel nome per lei, il nome di un’attrice famosa conosciuta nel negozio dove lavora perché - la nonna ne è certa - Hesperia diventerà un’attrice. Sullo sfondo un’affascinante Bologna dei primi del ‘900 che diventa sempre più moderna e vivace, con strade più larghe, nuovi edifici e quartieri, tram elettrici, teatri e varietà e dove si inaugurano nuove sale cinematografiche. Ed è proprio la magia delle prime pellicole, le film, come si chiamavano allora, al femminile, che fanno sognare ad occhi aperti Hesperia e la sua frizzante nonna.

La battaglia della merda, testo di Wu Ming 2, illustrazioni di Giuseppe Palumbo
Negli anni 30’ del ‘300, quando infuriava la lotta tra guelfi e ghibellini e Bologna era diventata una città pericolosa, il Papa aveva inviato il cardinale Bertrando del Poggetto come angelo di pace. Ma il porporato si rivelò da subito arrogante e prepotente e coinvolse oltretutto i bolognesi in un’inutile guerra contro Ferrara. Fu così che i bolognesi si ribellarono, assaltando la possente Rocca di Galliera che Bertrando si era fatto costruire e nella quale si era rifugiato. Lo fecero usando un’arma universale gratis anche se un quintale. Non ne manca mai perché, se ti va la fai da te. Arma tanto più efficace se chiudi l’acqua all’avversario…

Dante e l’indovinello della Garisenda, testo di Nader Ghazvinizadeh, illustrazioni di Giuseppe Palumbo
Alessandro, un ragazzino di 10 anni che abita ai piedi delle Due Torri, ama fantasticare ed è sempre in bilico tra grandi progetti e la fatica di portarli a termine. Un giorno si trova catapultato nel 1287 in seguito ad un incantesimo. Per esserne liberato e tornare al presente, dovrà risolvere l’enigma legato ad un sonetto che Dante scrisse quando era studente presso l’Università di Bologna e sul quale si sono arrovellati fior di studiosi. Riuscirà Alessandro a risolverlo in tempo?

Al link https://www.jourdelo.it/doc.php?iddoc=692 potete trovare la recensione dei primi 4 volumetti pubblicati della stessa collana: Il portico più lungo del mondo, Felsina e la leggenda di Aposa, Il segreto di Marconi, La tribolata storia di un quadro. E la collana Fatterelli bolognesi continua…
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