Login

Iscriviti a Jourdeló

Libri

Edith Nesbit
I quattro giovani erano seduti insieme: le ragazze con le gonne a balze gonfiate dalle crinoline che si spargevano intorno a loro come enormi, pallide rose, i giovanotti impeccabili nello loro giacche con le spalle alte, le sciarpe bianche al collo.
Segue
Andrea Camilleri
«Noli me tangere è il nome di un affresco dell’Angelico in San Marco. Lo conosce?» «Sì. Ma non vedo cosa...» «Bella com’era, tutti i ragazzi, prima o poi, ci provavano con lei. Ma Laura, niente. Da quell’orecchio non ci sentiva. Ecco perché la chiamavano così.
Segue
Marinette Pendola
La pastina. La pastina sparpagliata sul pavimento. Per qualche tempo ci fu solo quello. Poi, come uno spesso strato di cenere, un grigiore uniforme coprì ogni cosa. Per anni, per una vita intera. Fino a oggi.
Segue
Gianrico Carofiglio
Ci sono occasioni in cui occorre parlare e non bisogna dare nulla per scontato. Poi ci sono occasioni in cui, invece, devi rimanere in silenzio perché nell’aria c’è qualcosa d’impalpabile e prezioso, e le tue parole potrebbero disperderlo in un istante.
Segue
Valérie Perrin
Il mio presente è un dono del cielo. Me lo dico ogni mattina appena apro gli occhi. Sono stata molto infelice, addirittura annientata, inesistente, svuotata.
Segue
Laurie Lico Albanese
Volevo che sapesse che in lei poteva esistere un coraggio feroce. Che capisse come la sua forza interiore un giorno avrebbe potuto salvarla, come aveva salvato me. – Puoi imparare qualsiasi cosa, puoi diventare qualsiasi cosa.
Segue
Alyson Richman
Elodie mette il fucile a tracolla. Per anni ha portato il violoncello in braccio o sulla schiena, ma il fucile ha un peso di tipo completamente diverso. È il peso del pericolo.
Segue
Edith Wharton
Tutte sapevano che Mrs Plinth non detestava nulla quanto il sentirsi chiedere la propria opinione riguardo un libro. I libri erano scritti per essere letti e, se li si leggeva, che altro si poteva pretendere?
Segue
David Grossman
Tuvia era mio nonno. Vera è mia nonna. Rafael, Rafi, mio padre e Nina… Nina non c’è. Nina non è qui. È sempre stato questo il suo contributo particolare alla famiglia.
Segue
Alex Michaelides
Quando la dichiararono in arresto restò in silenzio, rifiutando di negare la sua colpa o confessarla. Alicia non parlò mai piú.
Segue
Precedente 1 | 2 | 3 | 4 Successiva
© 2005 - 2020 Jourdelo.it - Rivista storico culturale di 8cento
Registrazione Tribunale di Bologna n. 7549 del 13/05/2005 - Direttore Resp. Daniela Bottoni