…E in questa città, sospinto dal suo vento, sventolò per la prima volta il tricolore, ad opera di una donna, Adele Forti Bonanno, che aiutò il marito a preparare le munizioni per l’insurrezione del 7 aprile 1860 e che per questo fu incarcerata con gli altri rivoluzionari, leggo in una cronaca della città di Marsala e immediatamente scatta in me la curiosità di scoprire chi fosse questa sconosciuta.
Ma chi è veramente il dottor Balanzone? Questo arcaico figuro che ancora oggi fa ballonzolare il suo ventre sulla scena dei burattini e sputa sentenze con frasi pompose infarcite di latino?
Come "maschera" della Commedia dell’Arte ne è attestata la presenza sulle scene già dal Cinquecento, successivamente è presente nelle opere di Giulio Cesare Croce con il nome di dottor Graziano da Francolino.
Non voleva un marito che si arrogasse il diritto di decidere per lei, un pittore che le dicesse cosa dipingere, nemmeno un maestro che, per quanto geniale, la facesse sentire un’allieva per sempre. Era stata troppo presuntuosa? Aveva sopravvalutato il suo talento? Era stata egoista e ingrata?