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Il ballo delle debuttanti, un falso storico?

di Alessia Branchi

11_debuttanti01Ma chi era Charles Joseph de Lignes? È con lui e su di lui che il mio lavoro si è diretto e risolto, per il gusto e il piacere di ripescare le parole da lui scritte. Una breve ricerca mi ha permesso di arrivare a Anectodal Recollactions of the Congress of Vienna scritto e tradotto in inglese dall’autore Comte A. De La Garde-Chambons, presente in un paio di copie tra gli archivi di Bologna, uno nella Biblioteca di Villa Spada, e l’altro nella Biblioteca della Musica. Il libro, edito a Londra nel 1902, si apre proprio con la presentazione del Principe De Ligne, personaggio chiave ed estremamente importante per la riuscita del Congresso. Dilettandomi negli aneddoti che l’autore scrive su di lui, finalmente le sue parole The whole of Europe is in Vienna. The tissue of politics is embroidered with fêtes, and inasmuch as at your age one is fond of jouyous gatherings, balls and pleasure, I can assure you beforehand of a series of them, because the congress does not march to its goal, it dances. It is a royal mob… Finalmente uno scritto storico in cui emerge, attraverso la scrittura, l’aspetto puramente godereccio del Congresso; allora è proprio vero che il Congresso non procedeva nei suoi obiettivi. Proseguendo la lettura, in ogni capitolo l’autore si sofferma su un Ballo, piuttosto che Gran Balli serali, piuttosto che in digressioni sul Valzer e sulla Danza. Organizzati secondo un cerimoniale splendido e di rigida etichetta, i Gran Balli erano diventati delle tappe fondamentali del Congresso, dove vi prendevano parte solo persone di alto rango. L’ingresso degli ospiti a queste serate di gala occupa ogni volta un paio di pagine, l’autore si sofferma sugli atteggiamenti e sui modi di comportarsi velati di ironia, estremamente chiari nell’evidenziare la pomposità dei partecipanti:
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Ottobre-Dicembre 2008 (Numero 11)

  • Editoriale
    di Gabriella Lupi
  • Il ballo delle debuttanti, un falso storico? 
    di Alessia Branchi
  • L'Ottocento in casa Gellini 
    di Marta Gellini
  • Dai banchetti patriottici alle cene del cartoccio
    di Pierpaolo Franzoni
  • Il Giardino delle Vanità
    di Samuele Graziani
  • Giuseppe Verdi e la contessa Maffei
    di Fiorenza Maffei
  • 10.000 Lire del 1800... e alcune rane morte
    di Samuele Graziani
  • Cavalleria Rusticana
    di Andrea Olmo
  • Helena Petrovna Blavatsky
    di Andrea Trentini
  • La Cuciniera Bolognese
    di Marinette Pendola
  • Laboratorio di scrittura
    a cura di Marinette Pendola
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