Un secolo senza cielo?

di Marta Gellini

Mappa zodiacale (Miniatura 441x426 px)L’edizione online dell’Enciclopedia Rizzoli Larousse vi dedica otto righe, la Universale di le garzantine poco meno. Non vi pare poco per una cosa che impegna le energie dell’uomo da almeno 5000 anni quasi a ogni latitudine del pianeta?
Mi riferisco all’Astrologia. È difficile anche darne una definizione: scienza, arte, studio, disciplina, sapienza. Io voglio esagerare: magia. Ebbene sì, un incanto. Secondo me non può essere definito in altro modo il sentimento di chi ha cominciato a guardare cosa accadeva nell’oscurità della notte non inquinata dal riverbero della luce artificiale. Potete pensare che meraviglia quando ci si è resi conto del ciclico sparire e riapparire dei corpi celesti e scoprire (nel VI sec. a.C.) di poter addirittura prevedere il loro arrivo nella volta celeste?

Si può negare che dalla maggior parte dei Leoni (così si definisce per brevità chi ha nell’oroscopo il Sole nel segno del Leone, Gemelli, Vergine ecc. Nella interpretazione gli astrologi prendono in esame anche la posizione degli altri corpi celesti del sistema solare rispetto ai segni dello Zodiaco) si ottiene molto di più con la gratificazione che con i rimproveri, che è difficile trovare Gemelli non curiosi, che molte Vergini sono attentissime ai particolari? Il mio Sole è in Leone e non potete sapere quanto mi è stato utile intuire che forse non ho capito quanto i miei genitori mi apprezzassero perché nessuno avrebbe potuto appagare la mia voglia di riconoscimento da re della foresta. Quale fascino continua ad avere la comparsa in cielo di quel consolante sole che rischiara la notte: la luna. Al punto da mettere in dubbio che l’uomo l’abbia raggiunta così da mantenerla inviolata nella nostra immaginazione!

È così forte nell’uomo la voglia di scoprire e comprendere le leggi che regolano l’universo che non riesco a immaginare quanto siano stati colpiti i Caldei della Mesopotamia dalle possibilità che intravidero nel movimento regolare degli astri e nel loro legame con le manifestazioni della natura sulla terra. Allora penso alla gioia che suscita il sole in noi che viviamo in un clima temperato che evidenzia, senza i traumi di monsoni e uragani, la differenza delle stagioni.

Vorrei provare a condividere con chi legge la mia passione per questo sistema di conoscenza che, pur incredibilmente nella nostra epoca di scienza quantitativa, può aiutarci con un complesso sistema simbolico a comprendere la nostra vita.


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Mappa zodiacale

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Aprile-Settembre 2009 (Numero 13)

Comune di BolognaCon il patrocinio del Comune di Bologna
La Rana Giornale umoristico popolare illustrato, 1 giugno 1866
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