Soldati a cavallo

Il Raid di Grierson del 1863

di Andrea Olmo

Colonnello Benjiamin Grierson (Miniatura 219x218 px)Le truppe partirono da La Grange, nel Tennessee, alle 3 del mattino del 17 aprile 1863. Nei primi tre giorni di marcia raggiunsero la cittadina di Pontotoc incontrando una minima resistenza e distruggendo alcuni piccoli depositi di materiali dell’Esercito Sudista. Nel frattempo, anche a causa di alcuni finti attacchi compiuti dagli unionisti per confondere le acque, il Generale Pemberton, comandante delle truppe sudiste del Mississippi, aveva ricevuto scarse e contraddittorie notizie sulla presenza di truppe nemiche nel suo territorio e aveva disperso i suoi soldati in tutto lo Stato nel tentativo di capire cosa stesse accadendo. Di fatto il solo Colonnello Barteau, al comando di poche centinaia di cavalleggeri, si trovava sulle tracce di Grierson. Quest’ultimo, avendo intuito di essere inseguito da presso, il 21 aprile decise di compiere una diversione. Ordinò al 2° Iowa, uno dei Reggimenti al suo comando, di ritornare a La Grange in modo da confondere ulteriormente le idee già poco chiare dei suoi inseguitori sudisti. Il povero Barteau cadde in pieno nella trappola e, credendo che il 2° Iowa costituisse il grosso delle truppe nemiche, lo seguì; a Palo Alto riuscì anche a raggiungerlo ma, dopo un breve scontro, fu respinto con pesanti perdite.

Nei giorni successivi Barteau, insieme ad altre truppe sudiste unitesi alla caccia, continuò testardamente a inseguire verso nord il 2° Iowa senza mai rendersi conto di essere stato buggerato da Grierson che intanto aveva condotto a marce forzate le sue truppe all’interno di un terreno paludoso, riuscendo a far perdere completamente le proprie tracce. Ormai in pieno territorio sudista, Grierson si trovò ad affrontare una questione di vitale importanza: reperire informazioni sui movimenti nemici. Grazie a una brillante intuizione, l’ufficiale risolse efficacemente il problema. Oltre a valersi dell’aiuto degli schiavi neri, ben felici di aiutare le giacche blu giunte a liberarli, organizzò un gruppo di una decina di scout, detti Butternut Guerrilas per il colore marroncino dei loro abiti, che precedevano le truppe nordiste esplorando il territorio circostante. Grierson si accorse, inoltre, che le uniformi blu dei suoi soldati, rese grigie dallo sporco e dalla polvere, potevano essere facilmente confuse con uniformi sudiste; obbligò quindi i suoi uomini a non pulire i loro abiti, riuscendo così a passare spesso inosservati e a ottenere, in molti casi, informazioni e rifornimenti da ignari civili sudisti. Dopo aver distrutto alcuni depositi di rifornimenti e una fabbrica di selle a Starkville, il 22 aprile i nordisti ripresero la marcia attraverso le paludi, non prima però di aver distaccato un piccolo gruppo di soldati al comando del Capitano Forbes, con l’ordine di danneggiare la ferrovia Ohio & Gulf, una linea che correva alcune decine di chilometri a est.


Immagine nella pagina:
Colonnello Benjamin Grierson

Pagina:
Precedente 1 | 2 | 3 | 4 Successiva

Ottobre-Dicembre 2010 (Numero 17)

Comune di BolognaCon il patrocinio del Comune di Bologna
Involucro di cioccolatino Gianduiotto
© 2005 - 2024 Jourdelo.it - Rivista storico culturale di 8cento Registrazione Tribunale di Bologna n. 7549 del 13/05/2005 - Direttore Resp. Daniela Bottoni
🕑