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Scienze e TecnologiaInvenzioni e scoperte del 1861

non tanto, giusto un po' di stelle, e forse qualche marziano

di Samuele Graziani

Nel 1861 sostanzialmente si combatteva. Battaglie armate, battaglie politiche, battaglie economiche, sempre battaglie erano. Con la proclamazione del Regno d’Italia, l’Italia ancora non era del tutto fatta. Era a buon punto, innegabile, ma mancava ancora tutto il Lazio che era ancora Stato Pontificio. Mancava ancora il Triveneto: Trentino, Veneto, Friuli. E quindi si continuava a combattere.

Non si combatteva solo in Italia. Il 12 aprile inizia la guerra di secessione americana, che durerà per oltre quattro anni. E anche altre parti del mondo non erano propriamente calme.

Carta di marte 2 (Miniatura 219x217 px)Però restiamo in Italia, o almeno proviamoci. Dopo la proclamazione del Regno sicuramente si festeggiava, ma non erano tutte rose e fiori. Bisognava costruire uno Stato, e non solo a livello ideologico, politico, o filosofico. Bisognava costruirlo nella quotidianità della popolazione, che in grandi percentuali soffriva la fame. Fame. A seconda delle varie zone, ma più o meno dappertutto, erano 13 anni che a tratti si combatteva. Città come Bologna erano veramente allo stremo.

In un contesto del genere energie da spendere per inventare qualcosa non ce n’erano tante. L’abbiamo visto in moltissimi casi, le invenzioni e scoperte spesso arrivano quasi per caso, ma arrivano sempre mentre si sta ricercando qualcosa.

Volendo a tutti costi scrivere di qualcosa inventato o scoperto nel 1861… abbiamo concretamente rischiato di lasciare la pagina bianca.

Nel 1861 inventano un nuovo modello di fucile, lo Springfield 1861. In America, lo usano solo nella guerra di secessione. Non ci interessa.

Nel 1861 scoprono un nuovo elemento chimico, il Tallio. Potrebbe interessarci? Lo scopre Sir William Crookes a Londra, per caso. Lo battezza Tallio perché il suo spettro elettromagnetico è di colore verde intenso, e thallos in greco significa germoglio verde. Vediamo le applicazioni: metallo fortemente tossico, utilizzato in topicidi e insetticidi, bandito da molti stati moderni. Non ci interessa neanche questo.


Immagine nella pagina:
Cartina di Marte di Schiaparelli del 1890

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Maggio 2011 (Numero 18)

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