Quando il gioco si fa serio: il Kriegsspiel

di Lorenzo Nannetti

Kriegsspiel 1 (Miniatura 218x188 px) Von Müffling aveva probabilmente accettato l’incontro solo perché costretto (non si può dire di no al Principe, soprattutto quando anche il Re è d’accordo!). Ma aveva avuto il merito di mantenere la mente aperta e osservare davvero questa novità. Quello che a prima vista sembrava un semplice gioco poteva davvero essere qualcosa di molto utile! La genialità di von Reiswitz stava nell’aver combinato l’aspetto ludico con il realismo: i partecipanti venivano divisi in due squadre e vedevano sul tavolo solo quello che, nella realtà, avrebbero visto nella stessa situazione. Solo l’arbitro aveva la visione completa della battaglia. Le due squadre quindi davano gli ordini alle proprie truppe e l’arbitro provvedeva a far vedere gli effetti – proprio come in una vera battaglia. Coinvolgente e realistico.

Von Müffling non perde tempo e di lì a poco scrive un elogio molto forte sul Militär-Wochenblatt, la rivista delle Forze Armate. Con l’appoggio del Re e del Principe, tutti i reggimenti ricevettero un set di Kriegsspiel, le regole e molti ufficiali iniziarono a giocare. E, come detto, non rimase solo un gioco: la campagna militare con la quale la Francia di Napoleone III fu sconfitta nel 1870 venne provata e riprovata con il Kriegsspiel e così altre campagne. Divenne un elemento fondamentale dell’addestramento degli ufficiali prussiani e lo stesso Feldmaresciallo von Moltke, vero mito delle forze armate prussiane, ne era appassionato.

Tutto questo suggerisce che la carriera del tenente von Reiswitz sia decollata: in fondo l’apprezzamento del Re, del Principe Ereditario e del Capo di Stato Maggiore non potevano che condurre a una carriera stellare! Sicuramente anche von Reiswitz lo credeva e all’inizio i fatti paiono dargli ragione. È il 1824 e dopo aver pubblicato il regolamento con il nome Anleitung zur Darstellung militärischer Manöver mit dem Apparat des Kriegsspiels (Istruzioni per la rappresentazione di manovre tattiche nella maniera di un gioco di guerra), il giovane ufficiale gira per tutto il regno per spiegare e far provare il gioco e supervisionare la produzione dei set di tavoli e pedine.


Immagine nella pagina:
Particolare di Kriegsspiel, tavolo da gioco mobile d'arredamento conservato al Castello di Charlottenburg, Berlino

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Maggio 2017 (Numero 27)

Vignetta tratta dal giornale satirico La Rana, n. 19
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