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Il guardaroba dell'800 - 1

L’abito da ballo femminile nel periodo romantico-borghese (1836-1855)

di Laura Pedrazzi

Con questo contributo si dà inizio alla rubrica Il guardaroba dell’800, dedicata all’abbigliamento del XIX secolo. Sarà soprattutto una galleria di immagini, espressione di un periodo storico, di un genere e di una moda, per identificare le linee principali del vestire dell’epoca.
Era consuetudine avere abiti per ogni momento della giornata, per le ore del mattino, quelle del pomeriggio, del passeggio e per i ricevimenti. Attraverso dipinti, stampe e riviste dell’epoca, seguendo rigorosi criteri filologici, dame e cavalieri dell’Associazione 8cento prendono spunto per ricreare i propri abiti, che vengono indossati in occasione di manifestazioni storiche come spettacoli, gran balli, feste e rievocazioni.

Periodo romantico-borghese (1836-1855)

Il 1836 è stato un anno di svolta; l'influsso del gusto borghese ha cominciato a farsi sentire e, lentamente, alla spavalderia è subentrata l'austerità.
Gli abiti romantico-borghesi femminili sono abiti utilizzati da signore e signorine abituate a vivere tra salotti e sale da ballo. Abiti con linee consone a uno stile di vita borghese, quieto, senza troppe attività fisiche e lavorative. Uno stile di vita che permettesse l’uso di abiti realizzati in tessuti pregiati come sete, pizzi, velluti e broccati, che richiedevano cure particolari e delicate. Gli abiti potevano essere più o meno decorati e impreziositi da delicate increspature dei tessuti, nastri, fiori, perle e pietre preziose a seconda delle occasioni.
I colori sono tenui. Tra i colori chiari si privilegiano le tinte pastello come azzurro, rosa, panna, grigio perla e, tra i colori scuri tinte come nero, blu, bordeaux. Si abbandonano così un po’ alla volta i colori vivaci e le fantasie vistose delle epoche precedenti.
Nell’abito borghese le gonne iniziano ad assumere importanza con l’aiuto di crinoline-sottogonne che ne aumentano il volume. Per contrastare il volume della gonna si valorizza la vita, messa in risalto da un corpetto di forma elegante sempre più stretto e allungato, con la punta molto pronunciata; a coronare il tutto una scollatura moderata.
A completamento dell’abito femminile ci sono gli accessori, come guanti, ventagli, ombrelli e cappelli; tutti a definire e a dare importanza al momento della giornata.

In questa sessione prendiamo in esame gli abiti da ballo femminili delle classi medio-alte del periodo romantico-borghese (1836-1855).

Gli abiti da ballo erano molto ricchi, si prestava grande attenzione alle decorazioni e ai dettagli, con gonne lunghe e vaporose abbinate a corpetti a punta con scollature a cuore. Le maniche sono corte ma non troppo, diritte o legate a palloncino e possono essere orlate graziosamente da trine arricciate. Si prediligono stoffe pregiate come sete e organze. In questi eventi gli abiti venivano sempre completati con guanti e ventagli preziosi.


Di seguito alcune immagini esemplificative:

Ritratto di Josefa del Águila Ceballos
Federico de Madrazo y Kuntz, Ritratto di Josefa del Águila Ceballos, 1852 ca.,
Museo del Prado, Madrid

Ritratto di Maria Amelia di Braganza
Friedrich Dürck, Ritratto di Maria Amelia di Braganza, 1837-39,
Museo imperiale del Brasile, Rio de Janeiro

Ritratto della Principessa Luisa di Prussia
Franz Xaver Winterhalter, Ritratto della Principessa Luisa di Prussia, 1856,
Museo Puskin, Mosca

La Eugenia que enamoro a Napoleon III
Federico de Madrazo y Kuntz, La Eugenia que enamoro a Napoleon III, 1849,
Palazzo di Liria, Madrid

Ritratto di Amalia de Llano y Dotres
Federico de Madrazo y Kuntz, Ritratto di Amalia de Llano y Dotres, 1853,
Museo del Prado, Madrid

Petit Courrier des Dames, 1838
Da Petit Courrier des Dames, 1838

Petit Courrier des Dames, 1850
Da Petit Courrier des Dames, 1850

Les Modes Parisiennes, 1850
Da Les Modes Parisiennes, 1850

Le Follet, 1850
Da Le Follet, 1850
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