Francesco Riva: pittore bolognese alla corte d’Inghilterra

di Loris Rabiti

Luigi XIV, il Re Sole, aveva tempestivamente provveduto a inviare a Londra Antoine Nompar de Caumont, conte di Lauzun, suo generale, con il preciso compito di proteggere la regina nel corso di questa crisi e di assisterla nell’organizzazione dell’esilio. Lauzun era già stato al servizio di Giacomo II, nel 1685, servendo sotto il comando del duca di York nelle Fiandre.

S. P. Verelst, Mary of Modena, 1680 (Miniatura 218x283 px)Maria Beatrice d’Este e il piccolo principe di Galles, giunti in Francia, furono accolti nei pressi di Parigi da Luigi XIV, nella residenza reale di Saint-Germain-en-Laye, e furono qui raggiunti successivamente da Giacomo II, attardato da un primo tentativo di fuga fallito.

Questo il quadro generale, questi i nomi che compaiono nelle pagine alte della storia, ma Francesco Riva, dei fatti che seguirono a questo stato di cose, ci riferisce in una avvincente relazione manoscritta, il cui autografo di oltre 20 pagine appartiene al lotto dei già citati documenti recentemente ritrovati.

Questa relazione di Francesco Riva non è sconosciuta agli storici: una copia di cancelleria si trova infatti tra le Carte Estensi, presso l’Archivio di Stato di Modena, mentre un’altra versione, con testo anche in lingua francese, è oggi conservata a Londra, presso la British Library.

Oltre alla relazione e alle già citate lettere, nel lotto sono presenti tre lettere di Maria Beatrice d’Este a Francesco Riva, altre lettere di James Pogar e di William Ellis (tesoriere di Giacomo III) a Luigi Riva e il prezioso lasciapassare firmato di pugno dal Re Sole, che consentì a Francesco Riva di fare ritorno a Bologna nel 1703.

L’insieme dei documenti ritrovati attestano ora la profonda vicinanza, di lunga durata e continuità, tra la famiglia Riva e la famiglia Stuart, e forniscono di conseguenza, all’avvincente e a tratti incredibile narrazione di Francesco Riva, un’inedita attestazione di credibilità.


Immagine nella pagina: S. P. Verelst, Mary of Modena, 1680

Pagina:
Precedente 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 Successiva

Maggio 2024 (n° 34)

E. Matania, Partenza da Napoli di 180 volontarii colla Principessa Belgioioso, in F. Bertolini, Storia del Risorgimento Italiano, Milano, Treves, 1899, colorata artificialmente.
© 2005 - 2024 Jourdelo.it - Rivista storico culturale di 8cento Registrazione Tribunale di Bologna n. 7549 del 13/05/2005 - Direttore Resp. Daniela Bottoni
🕑