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Libri

María Dueñas
“Allora riapriamo El Capitan?” In mezzo allo sconforto e all’indecisione, almeno spuntava una certezza: erano insieme… le tre sorelle Arenas dovevano continuare ad essere una roccia… “Apriamo” confermò Mona risoluta.
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Melania G. Mazzucco
Tirar su una casa. Scegliere le tegole del tetto e il mattonato del pavimento. Immaginare facciate, logge, scale, prospettive, giardini. Per quanto ne sapevo, una donna non l’aveva mai fatto.
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Daniela Raimondi
È per colpa di una zingara se la famiglia si è imbastardita. Me lo ripeteva spesso mia nonna, grembiule bianco e maniche rimboccate fino ai gomiti, mentre si apprestava a tirare la sfoglia.
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Michael Chabon
Povero diavolo! Aveva costruito una nave per innalzare gli uomini fino alle soglie del paradiso, e quelli l'avevano usata come ambasciatrice dell'inferno.
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Autori vari
Vedi Amedeo, un giorno potrai fare come ti pare e creare tutto ciò che vuoi ma prima di quel momento bisogna faticare sulle regole che sono uguali per tutti. E ora io desidero insegnarti cosa è necessario tu faccia perché questa prova sia giudicata buona.
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Edith Nesbit
I quattro giovani erano seduti insieme: le ragazze con le gonne a balze gonfiate dalle crinoline che si spargevano intorno a loro come enormi, pallide rose, i giovanotti impeccabili nello loro giacche con le spalle alte, le sciarpe bianche al collo.
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Andrea Camilleri
«Noli me tangere è il nome di un affresco dell’Angelico in San Marco. Lo conosce?» «Sì. Ma non vedo cosa...» «Bella com’era, tutti i ragazzi, prima o poi, ci provavano con lei. Ma Laura, niente. Da quell’orecchio non ci sentiva. Ecco perché la chiamavano così.
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Marinette Pendola
La pastina. La pastina sparpagliata sul pavimento. Per qualche tempo ci fu solo quello. Poi, come uno spesso strato di cenere, un grigiore uniforme coprì ogni cosa. Per anni, per una vita intera. Fino a oggi.
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Gianrico Carofiglio
Ci sono occasioni in cui occorre parlare e non bisogna dare nulla per scontato. Poi ci sono occasioni in cui, invece, devi rimanere in silenzio perché nell’aria c’è qualcosa d’impalpabile e prezioso, e le tue parole potrebbero disperderlo in un istante.
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Valérie Perrin
Il mio presente è un dono del cielo. Me lo dico ogni mattina appena apro gli occhi. Sono stata molto infelice, addirittura annientata, inesistente, svuotata.
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