Nel centro di Bologna

di Loretta Pavan


Proseguiamo verso Levante...

FRANCESCO RIZZOLI

Via Rizzoli Francesco Rizzoli era un chirurgo, nacque a Milano e si stabilì poi a Bologna. Tutto il suo patrimonio lo destinò alla realizzazione dell'Istituto Ortopedico. Acquistò l'antico convento degli Olivetani sul colle di San Michele in Bosco e lì venne creato il maggiore fra gli Istituti ortopedici italiani che per molti anni ha dato beneficio alle popolazioni di ogni Paese. Purtroppo il medico morì prima di vedere realizzato il suo generosissimo progetto. Due TorriÈ giusto quindi che una delle più importanti strade cittadine, il tratto più centrale della via Emilia, sia intitolata al famoso medico benefattore e senatore del Regno d'Italia.

Prima dell'attuale denominazione, il nome più antico che si conosca è Forum Medii, forum sta per mercato, quindi, Mercato di Mezzo. Qui si commerciavano prevalentemente granaglie ed era un luogo molto frequentato. In mezzo a cosa? Si trovava tra altri due mercati: era posto in mezzo al mercato di Piazza di Porta Ravegnana e al mercato di Piazza Maggiore. Oggi, come nel medioevo, questa via è percorsa da un intenso traffico, da un flusso continuo di persone; conduce alle Due Torri con una splendida visuale, tanto nota ai Bolognesi e amata da cittadini e forestieri.

AURELIO SAFFI e GIUSEPPE MAZZINI

Proseguiamo sull’arteria della via Emilia. Troviamo Strada Maggiore e poi via Mazzini verso Levante; a ritroso, verso Ponente, c'è via San Felice preceduta da via Saffi. Nel tratto di quest’ultima via, vicino a Porta San Felice, è ricordato un episodio caratteristico per Bologna. La secchia rapita. Sull’asfalto si vede la botola di accesso al pozzo da cui i Modenesi rapirono un secchio dopo essersi dissetati, a seguito della battaglia di Zappolino, nel 1325.

Pozzo della secchia rapita Lapide Via Saffi

Saffi e Mazzini resero vivo il nostro Risorgimento. Aurelio Saffi aderì agli ideali repubblicani e, in diverse occasioni, collaborò con Giuseppe Mazzini. Quest'ultimo è noto per aver fondato la Giovine Italia e in seguito la Giovine Europa. Il suo fervore patriottico era teso verso una propaganda repubblicana e democratica in cui rivendicava agli Italiani il diritto di insurrezione per proseguire sulla strada del progresso. Pensiero e azione...



Immagini nella pagina:
Via Rizzoli, cartello con l'antica denominazione (foto Loretta Pavan)
Le Due Torri dalla prospettiva di Via Rizzoli (foto Loretta Pavan)

Via Saffi: Ingresso del pozzo e lapide con scritta a ricordo (foto Loretta Pavan)

Pagina:
Precedente 1 | 2 | 3 | 4 Successiva
© 2005 - 2022 Jourdelo.it - Rivista storico culturale di 8cento Registrazione Tribunale di Bologna n. 7549 del 13/05/2005 - Direttore Resp. Daniela Bottoni
🕑