Login

Iscriviti a Jourdeló

Il pittore bolognese Giovanni Masotti

di Ilaria Chia

Giovanni Masotti nasce a Bologna il 15 giugno 1873. Nel novembre 1885 viene ammesso al Collegio Venturoli, dove studia sotto la guida dei professori Alfredo Tartarini ed Enrico Barberi. Terminato il periodo di formazione, vince il Premio Angiolini, che gli permette di proseguire la sua carriera artistica in diverse città italiane, Venezia, Roma, Pisa.

Dal 1895 partecipa in maniera costante alle esposizioni artistiche organizzate a Bologna dalla Società Francesco Francia, nel 1902 vince il premio Cincinnato Baruzzi con il dipinto Bandiera Bianca. Nei primi anni del secolo, influenzato dalla poetica di Alfonso Rubbiani, collabora alla decorazione di interni privati e pubblici, come il Caffè San Pietro e la Pasticceria Rovinazzi.

Masotti si spegne il 27 agosto 1915 all’età di 42 anni ed è sepolto alla Certosa di Bologna nella tomba di famiglia.



In un articolo pubblicato sul Resto del Carlino di Bologna, il 30 agosto 1915, viene ricordato con queste parole:

"Ci arriva da Torino la triste notizia della morte avvenuta in quella città del pittore bolognese Prof. Giovanni Masotti, a soli 42 anni. Per parecchi anni il Masotti, finiti gli studi accademici, lavorò in Bologna e fu tra i più ardenti giovani nell'esprimere il suo sentimento artistico sia nelle discussioni sia nelle opere. Ingegno di coloritore brioso e audace, fantasia feconda e ricca nella decorazione a fresco, amante di particolari contrasti di luce o di forme nelle figure.






Immagini nella pagina:


G. Masotti, Preludio, 1900 ca., Collezione Fondazione CaRisBo. Tutti i diritti riservati.
G. Masotti, Venditore di immagini, 1894, Fondazione Collegio Artistico Venturoli, Bologna

Come uomo, ebbe forti amicizie per le sue qualità d'animo; ma non gli mancarono avversari per la franchezza del suo temperamento. È giusto che la sua scomparsa acerba non rimanga senza sincero rimpianto di concittadini e di amici. Ricordiamo brevemente l'opera sua. Fu allievo del Collegio Venturoli, da cui uscirono parecchi insigni artisti, e ne vinse il pensionato con magnifici saggi.




Nel 1902, col quadro Bandiera bianca vinse il concorso del Premio Baruzzi, ed un altro premio lo stesso anno vinse all'esposizione del Francia col quadro L'Anonima. Fu apprezzato ed acquistato in esposizione di altre città italiane, come a Milano, ed anche in alcune straniere. Diversi ritrovi pubblici della nostra città furono decorati dal Masotti, e citiamo per es. il Caffè di S. Pietro.





Immagini nella pagina:
G. Masotti, Bandiera bianca, 1902 ca., Museo civico del Risorgimento di Bologna
G. Masotti, Bozzetto per la decorazione del Caffè San Pietro, 1907, Collezione Fondazione CaRisBo. Tutti i diritti riservati







Trattò la pittura sacra con originale sentimento. Apparteneva all'Accademia di Belle Arti come Professore Onorario. Sommi artisti, come Ettore Tito, Sezanne, Tartarini, Rubbiani, avevano intravisto fin dalle prime opere un avvenire brillante in quel giovane pittore, ma purtroppo la sorte gli divenne avversa.
Negli ultimi anni aveva avuto, per concorso, l'insegnamento del disegno nella R. Scuola Normale di Aosta. Inviamo le nostre condoglianze alla famiglia".








Immagine nella pagina:
G. Masotti, Contadino, Fondazione Collegio Artistico Venturoli, Bologna

Immagine nella homepage:
G. Masotti, Studio dal vero di modello nello studio, datato 1 gennaio 1891, Collezione privata

Le immagini sono tratte dal sito https://www.storiaememoriadibologna.it/ per gentile concessione del Museo civico del Risorgimento di Bologna.
© 2005 - 2019 Jourdelo.it - Rivista storico culturale di 8cento
Registrazione Tribunale di Bologna n. 7549 del 13/05/2005 - Direttore Resp. Daniela Bottoni