Login

Iscriviti a Jourdeló

Il rito inglese del tè

di Delia Lenzi


Invalid Cookery (Miniatura 219x357 px)L’ afternoon tea conquistò rapidamente tutte le classi sociali, influenzando anche la moda con abiti detti tea-gowns. Nati per le riunioni familiari, erano abiti più semplici, che le dame riuscivano a indossare da sole, senza l'aiuto di una cameriera, con corpetti allacciati davanti e privi di bustini steccati. Ma è proprio quando l'afternoon tea divenne un momento sociale da consumarsi in luoghi pubblici o privati, o come evento sempre più mondano, che i tea-gowns si affermarono, volendo le signore essere alla moda senza rinunciare a quella comodità provata in ambito casalingo. Questa moda dei tea-gowns riscosse tanto successo da durare fino alla Prima Guerra Mondiale, quando nuovi usi e costumi, come i tè danzanti, si affiancarono all'afternoon tea.

Già a metà dell’800 l'afternoon tea era così formale che per aiutare a districarsi nelle regole di buona creanza, a partire dal 1860, vennero in soccorso alcune pubblicazioni tipo The Ladies’ Book Of Etiquette And Manual Of Politeness di Florence Hartley, o libri di ricette quali Mrs Beeton's Cookery Book.

Nella seconda metà dell’800 l’afternoon tea servito nelle prime sale da tè era già codificato così come lo si gusta ancora adesso dalla capitale al più piccolo paesino inglese o nei grandi alberghi all’estero, tipo il Raffles di Singapore. Persino nei Palazzi Reali come Kensington Palace si può gustare un ottimo afternoon tea, e non da meno presso il Victoria & Albert Museum che, forte di essere stato fra i primi musei al mondo ad offrire un servizio di ristorazione interno, settimanalmente propone il suo Victorian Afternoon Tea, ispirato ai principali piatti dolci e salati della tradizione inglese dal 1859 al 1901.

Ma dovunque lo si consumi il servizio tradizionale prevede una scelta fra le migliori miscele di tè, zucchero bianco o di canna in zollette, latte - o meglio crema di latte - e la tipica alzatina piramidale composta da 3 o più piattini alla cui base solitamente stanno gli scones (sorta di panini dal gusto dolce-salato) e l’accompagnamento (marmellate varie e la clotted cream a base di panna e burro), al centro il salato (piccoli tramezzini farciti con uova, salmone, prosciutto o vegetali, quiche ecc.) e in cima il dolce (non possono mancare il Classic Victoria Sandwich, i dolcetti burrosi a base di zenzero, semi di papavero o uvetta sultanina e la piccola pasticceria).



Immagine nella pagina:
Apparecchiature diverse per il tè da Mrs. Beeton’s Book of Household management: a guide to cookery in all branches, 1907 (Internet Archives).

Pagina:
Precedente 1 | 2 | 3 Successiva
© 2005 - 2021 Jourdelo.it - Rivista storico culturale di 8cento
Registrazione Tribunale di Bologna n. 7549 del 13/05/2005 - Direttore Resp. Daniela Bottoni
🕑