
Pubblicato da Newton Compton Editori, 2021
Titolo originale The Paris Secret
Traduzione di Francesca Campisi
“Una storia indimenticabile di amore, paura e coraggio in tempo di guerra. Un romanzo capace di fare immergere il lettore in una Parigi dove i passi dei soldati nazisti sull’acciottolato delle strade riecheggiano pericolosamente e l’aria è piena di sussurri e sospetti.”
La Seconda Guerra Mondiale è appena terminata quando la piccola Valerie viene allontanata in tutta fretta dalla sua città, Parigi. Con sé poche cose, tra cui il romanzo Il giardino segreto e una foto della mamma. Ha solo 3 anni ed è stata affidata ad una parente, Amélie, affinché la conduca al sicuro in Inghilterra e la accudisca come una figlia insieme al marito. Valerie è orfana di entrambi i genitori e cresce nella convinzione che Amélie sia l’unico familiare rimastole.
Quando compie 20 anni Amélie le rivela tuttavia che il suo nonno materno Vincent è ancora vivo e gestisce una libreria nella capitale francese. Valerie da quel momento desidera solo tornare a Parigi per conoscere il nonno, scoprire la verità sul suo passato e trovare risposte a tante domande: perché il nonno l’ha abbandonata e affidata ad Amélie, come sono morti i suo genitori? Un giorno scopre per caso che Vincent ha pubblicato un annuncio per assumere una libraia, risponde, la sua domanda viene accolta e parte per Parigi, nonostante i tentativi di dissuasione da parte di Amélie.
Valerie inizia così a lavorare nella libreria di Vincent sotto il falso nome di Isabelle, non volendo rivelare subito al nonno la propria identità. Vincent le offre anche una stanza nel suo appartamento. L’anziano è apparentemente un tipo piuttosto burbero e gestisce la libreria in modo a dir poco originale, arrivando addirittura a mandare via in malo modo i clienti che a suo avviso hanno gusti poco raffinati...
Presto Valerie sarà raggiunta anche da Freddy, giornalista e suo amico di infanzia.
La narrazione si svolge su più piani temporali. Il primo e l’ultimo capitolo (rispettivamente una sorta di introduzione e di epilogo) si svolgono al presente, in cui Valerie è già anziana e racconta la sua storia ad una giovane donna seduta accanto a sé in treno. Il resto della narrazione si alterna tra gli anni dell’occupazione nazista di Parigi e i primi anni sessanta, quando Valerie torna a Parigi per indagare il suo passato.
Il romanzo è scritto molto bene, la trama cattura e appassiona il lettore, con alcune pagine molto intense e toccanti. Inoltre, rivela degli aspetti interessanti relativi sia all’occupazione tedesca di Parigi che al periodo successivo alla sua liberazione, con risvolti forse non noti a tutti.
Lily Graham è cresciuta a Johannesburg, in Sudafrica. Attualmente vive nella campagna inglese del Suffolk. I suoi romanzi sono diventati dei bestseller internazionali. La Newton Compton ha pubblicato Le due donne di Auschwitz, Il segreto della libraia di Parigi e Il ristorante segreto di Parigi.