Equinozio d'autunno - Seconda Parte

di Matteo Grigoli

La finta amante, la complice silenziosa di un crimine efferato, è finalmente caduta nella rete della giustizia. La notizia dell'arresto di Aurora Martellani, artista squattrinata, mantenuta, e domestica al bisogno, si diffonde come un incendio nella città. Tutti sono increduli. La domestica gentile e premurosa raccomandata dal Cav. Ottavio Farnese Medici è in realtà un'assassina. Le lettere, scritte con una grafia nervosa ma priva di rimorsi, raccontano la sua relazione clandestina con Salvioli e la sua complicità nel delitto. Ora, con la Martellani dietro le sbarre, la famiglia Corsini può finalmente cominciare ad elaborare il dolore.

Parte 2_4 Palazzo_zambeccari (Miniatura 219x189 px)Il procedimento inquisitorio sarebbe stato lungo e difficile, ma la verità è finalmente scoperta.

In tarda mattina, il Capitano si dirige in via de' Carbonesi 11, nell'antico Palazzo Zambeccari, sede della Banca Popolare di Credito in Bologna, un palazzo imponente, simbolo del potere finanziario della città. Il Capitano sa che interrogare il Direttore, uno degli uomini più influenti di Bologna, sarà un'impresa delicata. Deve procedere con garbo, senza compromettere l'esito dell'indagine. Entrato nell'edificio, lo accoglie un'atmosfera di lusso e formalità. Viene indirizzato verso l'ufficio del Direttore, un ambiente spazioso arredato con mobili antichi e quadri di valore. Il Capitano sta per bussare alla porta dell'ufficio, quando la stessa si apre e ne esce la moglie del Direttore, la Marchesa Elena Marina Riva, che pur essendo visibilmente alterata, mantiene il suo aspetto di alta aristocrazia.

Parte 2_3 Marchesa Elena Marina Riva (Miniatura 219x146 px)

Lasciata passare la nobildonna, Il Capitano bussa timorosamente alla porta aperta, il Cav. Farnese Medici fa cenno di entrare, mentre sta bevendo un goccio di assenzio. Il Capitano si siede di fronte al Direttore, un uomo distinto con un fare sicuro e un sorriso cordiale.

Con voce pacata e professionale, il Capitano inizia a porre le domande. Vuole capire il rapporto del Direttore con il giovane Salvioli e con la vittima dell'omicidio, e soprattutto in quali circostanze aveva fatto la conoscenza della signorina Martellani. Desidera sapere se il Direttore avesse ricevuto minacce o se fosse stato a conoscenza di eventuali motivi di rancore nei suoi confronti. Il Direttore risponde alle domande con calma e compostezza; nega di avere avuto alcun problema con Salvioli, sostenendo di conoscerlo solo come cliente occasionale. Si dice addolorato per la sua morte ed è pronto a collaborare alle indagini. Non è facile capire se stia dicendo la verità o se stia recitando una parte. Ma una cosa è certa: il Direttore è un uomo abile e scaltro, capace di mantenere il controllo anche in una situazione difficile. L'interrogatorio dura meno di un'ora. Il Capitano non ottiene le risposte sperate, ma si sente fiducioso di poter finalmente smascherare il vero mandante dell'omicidio del Conte Moselli.


Immagini nella pagina:
Palazzo Zambeccari, via de' Carbonesi, 11, un tempo sede della Banca Popolare di Credito in Bologna
Marchesa Elena Marina Riva

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