L'Ottocento e la rinascita del Kilt

di Augusto Battaglini


Secondo alcuni l’invenzione del kilt piccolo, più ridotto di dimensioni e senza la parte di plaid che si cingeva intorno alla spalla, è da attribuirsi a tal Thomas Rawlinson, uomo d’affari inglese che nel nord della Scozia trattava legname per farne carbone.
La semplificazione del kilt piccolo rispetto al kilt grande sarebbe dovuta proprio allo scopo di alleggerire e rendere più funzionale l’abito dei boscaioli scozzesi che lavoravano per Mr. Rawlinson, il quale, assai compiaciuto della propria invenzione, non mancava di farne sfoggio indossandolo quotidianamente.

L’utilizzo del kilt ebbe un brusco arresto nel 1746, dopo la definitiva sconfitta delle truppe giacobite del principe Carlo Edoardo Stuart ad opera dell’esercito inglese comandato dal Duca di Cumberland. Dopo la battaglia di Culloden, infatti, la Corona Inglese, per stroncare definitivamente ogni rigurgito di ambizione indipendentistica da parte della Scozia o, meglio, da parte di quei Clan che avevano sostenuto il principe Carlo, promulgò la cosiddetta legge del vestito (la Dress Act, che faceva parte della più ampia Act of Proscription), con la quale veniva tassativamente vietato indossare il kilt o qualsiasi costume tradizionale scozzese: A far data dal primo giorno di Agosto, Mille, settecento e quarantasette, nessun uomo o ragazzo in quella parte della Gran Bretagna denominata Scozia, a meno che sia arruolato come Ufficiale o Soldato nell’Esercito di Sua Maestà, per nessun motivo potrà portare o indossare i vestiti comunemente denominati Abiti delle Highland (ovvero) il Plaid, il Philabeg o piccolo Kilt, i pantaloni, le cinture da spalla, o ogni parte di abito che comunque appartenga agli usi delle Highland; e che nessun tartan o plaid colorato possa essere usato per cappotti o mantelli, e se qualcuno riterrà dopo il primo giorno di Agosto di indossare o portare i sopra detti abiti o parti di essi, sarà punibile con la deportazione in una delle piantagioni oltremare di Sua Maestà per ivi rimanervi lo spazio di sette anni.
In tale divieto incorreva anche chi suonava la cornamusa, che venne quindi messa al bando con il kilt.
Vennero aboliti i legami di parentela all’interno dei Clan e la popolazione delle Highland subì un vero e proprio esilio (il fatto che la parte montuosa della Scozia sia tutt’oggi in gran parte disabitata lo si deve proprio a quei tristi episodi).


Immagine nella pagina:
Caricatura di Re Giorgio IV in kilt

Pagina:
Precedente 1 | 2 | 3 | 4 Successiva

Gennaio-Marzo 2007 (Numero 6)

La casa di Carducci, attorno al 1850 (particolare)

© 2005 - 2026 Jourdelo.it - Rivista storico culturale di 8cento

Registrazione Tribunale di Bologna n. 7549 del 13/05/2005 - Direttore Resp. Matteo Ceraolo

🕑