Lo stesso re Giorgio IV rimane entusiasta, tanto che si presenta ai sudditi in kilt. Forse (o anche) per convenienza politica, i successivi sovrani d’Inghilterra fanno propri gli abiti scozzesi. La regina Vittoria veste i figli con il kilt e, nel 1854, acquista ed amplia il castello di Balmoral, che ancora oggi è la residenza estiva dei Reali d’Inghilterra.
Il principe Alberto, per l’occasione, fa creare un tartan apposito (il Balmoral, appunto) per arredare gli ambienti del castello.
Diviene di gran moda nell’aristocrazia inglese acquistare case in Scozia ed organizzare escursioni nelle Highland, che perdono la loro tetra fama di posti pericolosi ed inospitali. Paradossalmente, gli abiti tradizionali scozzesi vengono riscoperti e diffusi grazie ai nobili inglesi.
Da allora il kilt è tornato ad essere parte integrante della tradizione scozzese, sebbene il suo utilizzo originale come indumento quotidiano da parte dei membri dei Clan delle Highland appartenga ormai ad un lontano passato.
Immagine nella pagina:
Balmoral Castle dipinto dalla Regina Vittoria