Passaggio a Nord Ovest

La spedizione perduta di Sir John Franklin

di Raffaele Sorgetti

Nel mese di settembre dell’anno scorso un gruppo di ricercatori canadesi, analizzando le immagini sonar dei fondali dello Stretto di Vittoria, un braccio di mare che si snoda attraverso le isole artiche canadesi, ha individuato il relitto di una nave del XIX secolo. Questa notizia, apparentemente banale, diventa invece di grande importanza se si considera che il relitto appartiene quasi certamente a una delle due navi della spedizione perduta di Sir John Franklin, uno dei più grandi misteri nella storia delle esplorazioni.


The crew (Miniatura 219x91 px)

Questa spedizione si prefiggeva lo scopo di scoprire e mappare l’ultimo tratto, fino allora mai percorso da nessuno, del mitico Passaggio a Nord Ovest, la rotta che va dall’Oceano Atlantico all’Oceano Pacifico attraverso l’arcipelago artico del Canada, rotta che avrebbe consentito un risparmio di 4000 km di navigazione per i trasporti navali dall’Europa all’Estremo Oriente.

Per tutta la prima metà dell’800 l’Ammiragliato Britannico aveva finanziato e organizzato spedizioni al comando di famosi esploratori come John Ross, David Buchan e William Edward Parry, con l’intenzione di completare il Passaggio a nord del Canada, soprattutto sotto la spinta del Segretario Sir John Barrow. Questi, verso la metà del XIX secolo, ormai vicino alla fine della sua carriera, scelse il Contrammiraglio Sir John Franklin per guidare la spedizione che avrebbe dovuto portare a compimento queste esplorazioni, affidandogli l’incarico ufficiale il 7 febbraio 1845.

Marinaio ed esploratore esperto, Franklin aveva già all’attivo tre precedenti spedizioni artiche nelle quali aveva mappato più di 3000 miglia di coste nel nord del Canada. Egli, che al momento della partenza della spedizione aveva cinquantanove anni, si era arruolato giovanissimo in Marina e, nonostante avesse preso parte alla grande battaglia navale di Trafalgar nel 1805, era conosciuto in Gran Bretagna soprattutto per le sue imprese da esploratore, per le quali era considerato quasi un eroe nazionale.

Immagine nella pagina:
The Crew of H.M.S. Terror Breaking a Passage in the Ice, 1836

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Maggio 2015 (Numero 25)

Ingabbiatura in legno riempita di sabbia per proteggere il Nettuno da possibili attacchi aerei durante la Prima Guerra Mondiale
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