Intanto gli inglesi si apprestavano ad organizzare i primi tentativi di soccorso della piazzaforte assediata. Il Generale Henry Havelock mosse per ben due volte verso Lucknow, vincendo ripetute battaglie ma venendo sempre costretto alla ritirata, data la scarsità di uomini e rifornimenti di cui disponeva. Raggiunto dal Generale Outram con i sospirati rinforzi, riuscì a raggiungere e a occupare l’Alambagh, un parco recintato sito nei pressi di Lucknow. A questo punto Havelock commise disgraziatamente un errore fatale: anziché pianificare attentamente la successiva avanzata, e contro il parere dello stesso Outram, volle attaccare il più rapidamente possibile, assaltando frontalmente le postazioni nemiche. La colonna di soccorso riuscì, dopo aspri combattimenti, a raggiungere la Residenza il 26 settembre, ma le perdite degli inglesi furono tali da non poter consentire la successiva evacuazione degli assediati, con il risultato che anche Havelock, Outram e le loro truppe rimasero intrappolati a Lucknow.
Nel frattempo anche il Governo di Londra aveva iniziato a prendere adeguati provvedimenti per fronteggiare la gravissima crisi indiana. L’11 luglio 1857 era stato scelto un nuovo Comandante in Capo dell’Esercito Indiano, il Generale Sir Colin Campbell, un vecchio soldato sessantacinquenne che si rivelò da subito come l’uomo giusto al momento giusto. Figlio di un umile falegname di Glasgow si era guadagnato i gradi combattendo con coraggio nelle principali campagne anti-napoleoniche e poi anche in India, Afghanistan, Cina e Crimea. Coraggioso, determinato, ma anche prudente, era soprattutto amatissimo dai soldati al cui benessere aveva sempre prestato molta attenzione.
Quando Lord Palmerston, Primo Ministro britannico, chiese al militare scozzese entro quanto sarebbe stato pronto a partire per l’India, Campbell rispose secco: Entro ventiquattr’ore! E la sera dopo, in effetti, montò sulla prima nave in partenza per Calcutta!
Alla fine di ottobre, alla testa di un’armata di 5.000 uomini, Sir Colin mosse da Calcutta alla volta di Lucknow raggiungendo l’Alambagh, ancora in mano inglese, il 12 novembre.
Immagine nella pagina:
Il salvataggio da Lucknow da parte di Sir Colin Campbell (particolare)