Qui fu raggiunto da un insperato aiuto nella persona di Thomas H. Kavanagh; questo giovane irlandese era riuscito ad uscire dalla Residenza di Lucknow travestito da sepoy e, attraversate le linee nemiche con grave rischio per la propria vita, aveva raggiunto Sir Campbell con importantissime notizie sulla disposizione delle truppe avversarie. Kavanagh, per questa spericolata azione, fu uno degli unici cinque civili in tutta la storia britannica a essere insignito della Victoria Cross, la più prestigiosa onorificenza militare inglese.
Sulla base delle informazioni ricevute, Sir Campbell decise di attaccare di sorpresa il nemico, aggirando le sue posizioni da est; così la mattina del 14 novembre, nel giro di poche ore, le prime due fortificazioni nemiche, il parco di Dilkusha e la scuola de La Martinière, caddero in mano britannica. Il 16 novembre Sir Campbell si apprestò ad attaccare il Secundrabagh, un largo giardino recintato, pesantemente fortificato dai rivoltosi. Dopo un intenso bombardamento d’artiglieria gli inglesi riuscirono ad aprire una breccia nel muro sud-orientale del giardino; a questo punto Campbell si rivolse al Colonnello Ewart, comandante del 93° Sutherland Highlanders, reggimento che lo stesso Sir Colin aveva comandato anni prima: Colonnello Ewart - disse - avanti coi tartan! Mandi all’attacco i miei ragazzi! I Sutherland si lanciarono all’assalto contro il Secundrabagh appoggiati dal 4° Punjabis, un reggimento Sikh, ma la breccia era troppo stretta e gli Highlanders furono costretti a fermarsi di fronte alle possenti mura del giardino.
Chi non si perse d’animo fu il Pipe Major del Reggimento, James McLeod, che con la sua cornamusa iniziò a intonare The Haughs of Cromdale, nota anche come On wi’ the Tartan, la famosa carica del Duca di Montrose. Sospinti dalla musica, i jocks (soprannome dei soldati scozzesi) si gettarono attraverso la breccia al grido di: Ricordatevi di Cawnpore! Il combattimento fu ferocissimo, ma alla fine la rabbia degli Highlanders prevalse e oltre 2000 ribelli rimasero sul terreno. Durante lo scontro si distinse l’eccentrico soldato Quaker Wallace, un gentleman-ranker (nobile arruolatosi nell’esercito come soldato semplice anziché come ufficiale), che tra una fucilata e un colpo di baionetta, recitò per tutto il corso della battaglia il 115° Salmo della Bibbia nella versione scozzese in versi!
Immagine nella pagina:
W.S.Cumming, La carica del 93° Sutherland Highlanders, Novembre 1857