Solferino e San Martino 150 anni dopo

di Maria D'Arconte

Tornare a Bologna dopo tanti anni. Che emozione ripercorrere i portici di via Indipendenza! Con la Montagnola e il mercatino del venerdì e poi Piazza Maggiore con la fontana del Nettuno e il mitico Palazzo del Re Enzo, il Pavaglione e San Petronio e le Due Torri. Dalle Due Torri due vie così piene di ricordi, via Zamboni con la Facoltà di Lettere dove nel lontano 1972 mi sono laureata e Strada Maggiore che porta in via Emilia Levante dove, in una traversa, già via Parisio, oggi via Pontevecchio, abitavo da studente dividendo la stanza con mio fratello che faceva medicina. Erano i mitici anni settanta, mitici nonostante tutto, nonostante la contestazione che per noi studenti fuori sede significava a volte saltare una sessione. Quanti i ricordi di quegli anni! E la signora Lina, la nostra padrona di casa, dolce e simpatica nonnina, che ci portava la torta di mele ancora calda quando sapeva che avevamo l’esame.

San Martino 2 (Miniatura 511x882 px)Ho riallacciato i rapporti con una città che ho amato e che rimane nel cuore di tanti studenti fuori sede che come me avrebbero voluto fermarsi lì a lavorare.
Ho riscoperto la città grazie agli amici del Museo del Risorgimento, a Mirtide, ad Alessia, a Marinette, accomunate dalla stessa passione: l’Ottocento. Anch’io oggi, dopo l’addio a 35 anni di insegnamento, mi occupo delle attività didattiche di un museo, quello di Solferino e San Martino.

Da anni sentivo parlare del Gran Ballo dell’Unità d’Italia organizzato da Alessia Branchi per il Museo del Risorgimento di Bologna. Più volte un’amica, sapendo che mi poteva interessare, mi aveva passato il dépliant, ma per una ragione o per un’altra non ero riuscita a venire. Finalmente la scorsa primavera il mio desiderio si è realizzato ed è stata una serata speciale, coinvolgente, quella del 28 maggio scorso dedicata a Giuseppe Verdi.
In quell’occasione ho conosciuto Alessia e il suo entusiasmo mi ha contagiata. Ne è nato un progetto cui per la verità pensavo da tempo e che realizzerò con l’aiuto di tutti voi.

In occasione del 150° anniversario della Battaglia di Solferino e San Martino del 24 giugno 1859, che cadrà proprio nel giugno prossimo, in tutto il territorio interessato si terranno una serie di manifestazioni fra cerimonie ufficiali e occasioni culturali.
Tra gli eventi, un Gran Galà dell’Unità d’Italia alla Villa La Tassinara di Desenzano con cena d’epoca, ballo ottocentesco e momenti di spettacolo. L’idea è quella di far rivivere l’atmosfera di una serata di metà Ottocento, ispirata alla riconciliazione nazionale e internazionale.
Ed ora un flash sulla battaglia per chi fosse interessato a conoscerla più da vicino.
La battaglia di Solferino e San Martino fu la battaglia decisiva e conclusiva della Seconda Guerra d’Indipendenza che vide contrapposti gli eserciti alleati piemontese e francese, guidati rispettivamente da Vittorio Emanuele II e da Napoleone III, e l’esercito austriaco guidato dall’Imperatore Francesco Giuseppe che aveva sostituito il generale Gyulai nel comando supremo, dopo le sconfitte subite nelle quattro battaglie precedenti (Montebello, Palestro, Magenta e Melegnano).


Immagine nella pagina:
Torre di San Martino

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Aprile-Settembre 2009 (Numero 13)

Comune di BolognaCon il patrocinio del Comune di Bologna
La Rana Giornale umoristico popolare illustrato, 1 giugno 1866
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