Login

Iscriviti a Jourdeló

Il Vittoriano

di Umile Sanagrazie

Davanti ai pronai laterali vi sono quattro statue di Vittorie su colonne trionfali. A sinistra con palma, serpente e spada. A destra con corone d’alloro.

Statua equestre a Vittorio Emanuele II (Miniatura 493x771 px)Al centro del complesso c’è l’imponente statua equestre di Vittorio Emanuele II, sul cui piedistallo sono rappresentate le 14 città nobili dell’Italia riunificata (Amalfi, Bologna, Ferrara, Firenze, Genova, Mantova, Milano, Napoli, Palermo, Pisa, Ravenna, Torino, Urbino, Venezia). Ad esempio la statua che rappresenta Bologna porta la corona dottorale e ha in mano un codice del diritto, entrambi riferimenti all’Università. Queste città sono ritenute nobili perché già sedi di governi nobiliari, identificatesi poi nella monarchia Sabauda.

Sotto la statua equestre vi è l’Altare della Patria. La parte più conosciuta del monumento con il quale spesso viene confusa. Al centro c’è la statua della dea Roma, su sfondo dorato. Ai lati due bassorilievi. A sinistra il lavoro, l’industria, l’homo faber, la forza, l’agricoltura. A destra l’amore di Patria e l’Eroe, la spada dei Titani, il fuoco sacro. All’interno dell’Altare è tumulato il Milite Ignoto: la salma di un soldato italiano sconosciuto caduto nella prima guerra mondiale scelto in rappresentanza di tutti i soldati caduti che non hanno potuto avere una tomba con il loro nome (ovviamente postumo, non rientra nel progetto originale, fu aggiunto nel 1921).

L’Altare della Patria si raggiunge da Piazza Venezia con un’ampia scalinata. Sui lati sei gruppi scultorei (due in bronzo, quattro in marmo) rappresentano i Valori degli Italiani (a sinistra la Forza, la Concordia, il Pensiero; a destra l’Azione, il Sacrificio, il Diritto). Sui lati vi sono inoltre due fontane, rappresentanti i due mari che fiancheggiano l’Italia. A sinistra l’Adriatico con il Leone di San Marco. A destra il Tirreno con la Lupa di Roma e la Sirena Partenope.

All’interno del Vittoriano, oltre al già citato Milite Ignoto, trovano spazio il Sacrario delle Bandiere, spazi espositivi dedicati alla storia del Vittoriano stesso, spazi per esposizioni di pittura temporanee, e soprattutto il Museo Centrale del Risorgimento.

Buona visita. Ne vale la pena.


Immagine nella pagina:
Emilio Gallori e Enrico Chiaradia, Monumento equestre a Vittorio Emanuele II (1899-1910)

Fine.
Precedente 1 | 2 | 3 Successiva

Maggio 2011 (Numero 18)

Comune di BolognaCon il patrocinio del Comune di Bologna
Logo ufficiale del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia
© 2005 - 2021 Jourdelo.it - Rivista storico culturale di 8cento
Registrazione Tribunale di Bologna n. 7549 del 13/05/2005 - Direttore Resp. Daniela Bottoni
🕑