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Itinerario bolognese

a spasso con Rossini

di Cristina Giardini

L’articolo di Maria Chiara Mazzi (Jourdelò n.28 maggio 2018) ci ha idealmente accompagnato attraverso alcuni luoghi e vicende cittadine legate a Rossini. Tanti altri sono i luoghi di Bologna legati al Maestro, dai più noti e importanti ad altri meno frequentati, più alternativi ma non per questo meno suggestivi per completare un puzzle cronologico del compositore. Scopriamone alcuni assieme, seguendo le preziose indicazioni di Cristina Giardini.


Il Cavaliere Gioacchino Rossini, come è chiamato per tradizione a Bologna, vive in questa città dal 1799 al 1851, lasciando molte tracce della propria permanenza. Nel centocinquantesimo anniversario dalla scomparsa, è significativo ripercorrere un itinerario urbano che ne celebri la vita e la musica, nell’intreccio della gloria o della quotidianità, delle vicende familiari o delle amicizie, una preziosa eredità che illumina il nostro presente dando lustro alla memoria collettiva.


Collegio San Giuseppe

In Via Murri n. 74, nella Cappella di Villa Banzi, il 16 agosto 1846 viene celebrato il matrimonio tra Gioachino Rossini e Olimpia Pélissier, deciso dopo la morte della prima moglie Isabella Colbran. Il Marchese Annibale Banzi, amico della coppia, fa apporre una targa commemorativa per ricordare l’evento nel luogo un tempo conosciuto come Rocca d’amore dei Boccaferro, oggi portineria all’entrata di un bel giardino con alberi di alto fusto di un Istituto religioso.
Nel 1870 il Marchese, durante un ampio restauro del complesso, aggiunge sulla facciata dell’abitazione una seconda targa per ricordare le felici nozze. Quando la proprietà dal principe Carlo Albani passa alle Suore Ancelle del Sacro Cuore che ne diventano proprietarie nel 1907, l’edificio subisce un ulteriore ampliamento e viene sopraelevato, anche al fine di ospitare ambienti più adatti alla didattica scolastica.
Dell’epoca del compositore restano due sale nell’ingresso affrescate con disegni campestri e scene boschive. Dei 100 pianoforti, che si diceva fossero appartenuti al musicista in quegli anni, ne restano solo quattro, alcuni d’epoca.


Immagini nella pagina:
Ritratto di Gioachino Rossini
Collegio S. Giuseppe (già Villa Banzi), Bologna

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Maggio 2018 (Numero 28)

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