Scienze e TecnologiaTransoceanico, che parolone!

di Samuele Graziani

Svariate miglia di cavo vengono posate e poi recuperate, nel recupero però il cavo si danneggia, quindi la porzione utilizzata viene buttata. Si decide che il 5 luglio le navi partiranno per il lavoro definitivo, il quale durerà una settimana. Arrivati nel punto prestabilito uniranno i due capi del cavo tra di loro e inizieranno a posarlo allontanandosi.

3 luglio. A corto di notizie dell’ultima ora, e a due giorni dalla partenza, Leslie si esprime in divagazioni sulla descrizione del macchinario per posare il cavo, che è un macchinario semplice ma allo stesso tempo sofisticato e ingegnoso, diverso e molto migliore di quello utilizzato nelle fallimentari spedizioni precedenti. Il problema principale che deve affrontare tale macchinario è che deve posare il cavo senza romperlo. Visto che il cavo deve scendere ad una grande profondità e il suo stesso peso lo fa scendere ad una forte velocità rischiando un impatto con il fondo che lo possa spezzare, visto che le onde dell’oceano fanno fare dei grandi movimenti alle navi con conseguenti forze impresse al cavo che rischia la rottura, al meccanismo di posa viene applicato un sensore di pressione che misura le forze impresse sul cavo e un tecnico ne osserva costantemente l’indicatore per liberare più velocemente o frenare maggiormente il cavo.

31 luglio. Triste giornata, arriva la notizia che il cavo si è rotto! Disperazione del mondo intero per le speranze che si riponevano nell’evento. Ovviamente i dettagli di come è avvenuto non sono chiari e non ci sono dati, anche se l’equipaggio americano incolperà l’equipaggio britannico. 04_oceanico02
7 agosto. Vengono pubblicati alcuni dettagli dell’incidente. Dopo la rottura l’Agamemnon torna nel luogo di partenza in mezzo all’oceano in attesa della Niagara, dove l’attenderà per otto giorni, per ricominciare con un nuovo tentativo. La Niagara invece ritorna sulla costa per poi risalpare nuovamente in direzione dell’altra nave. Ricomincia una nuova posa.
21 agosto. Dopo anni di fallimenti, di figuracce, di delusioni, la grande impresa viene annunciata con un semplice: Il cavo telegrafico Atlantico è stato posato.
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Aprile-Settembre 2006 (Numero 4)

Gran Ballo dell'Unità d'Italia, Barbara Gadani, tecnica mista, 2006

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