Marcia o Crepa!

...ovvero Estos no son hombres - Camerone, 30 aprile 1863

di Andrea Olmo

Il caratteristico kepi bianco della Legione Straniera (Miniatura 219x212 px)Gli eroici Legionari furono raggiunti da una pesante salva di fucileria; il Legionario Catteau si gettò davanti al Tenente nel tentativo di proteggerlo, e fu colpito dalla bellezza di 19 proiettili. Purtroppo, il suo sacrificio fu inutile poiché il Tenente Maudet fu gravemente ferito e spirò poche ore dopo.

Maine, Wenzel e Constantin, feriti, furono circondati dai messicani ma un Ufficiale, il Colonnello Cambas, fermò i suoi uomini, salvando i Legionari da morte certa. Ora vi arrenderete! disse rivolto ai tre francesi. Fu il Caporale Maine a rispondere: Ci arrenderemo se ci lascerete le nostre armi e vi occuperete del Tenente che è ferito.

Cambas accettò senza esitazione le condizioni poste dal Legionario, dopodiché accompagnò i tre superstiti dal Colonnello Milan, il quale, ammirato dal loro coraggio, pronunciò la famosa frase: Estos no son hombres, son demonios! (Questi non sono uomini, sono diavoli!).

Bisogna ricordare che un altro Legionario riuscì a sopravvivere al massacro: il giovane Tamburino italiano Lai, infatti, dato per morto, riuscì alcune ore dopo, pur gravemente ferito, a riparare nelle retrovie francesi. Non è certo quale sia stato il successivo destino del ragazzo, ma pare, purtroppo, che sia morto tre anni dopo, poco prima del ritiro definitivo delle truppe francesi dal Messico.



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Il caratteristico kepi bianco della Legione Straniera

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Maggio 2025 (n° 35)

C. Stragliati, Episodio delle Cinque giornate di Milano in piazza Sant'Alessandro, fine XIX sec. (particolare).

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